Secondo esempio di Andrea:

Andrea inizia a disegnare con il pastello giallo una forma a
spirale partendo dal centro verso l'esterno.
Mentre disegna dice: Segno
una mela.
( sequenza riprodotta nella fig.1 )
Prosegue verso la parte destra del foglio e traccia un linea
spezzata che sfuma all'indietro.
Dice : Però si
mangia!
(sequenza riprodotta nella fig.2)
|
Figura 1 la buccia della mela mondata forma una spirale |
Figura 2 l'azione del masticare è descritta con linee spezzate ( passa con il mouse sopra l'immagine) |
Adesso sul foglio ci sono soltanto le linee gialle. Ma
Andrea non ha finito.
In effetti dopo aver mangiato la mela...di fatto è come se non ci fosse più
niente sul foglio e ci si può disegnare ancora. Così prosegue il suo lavoro.
Andrea disegna in alto con l'arancione: uno
plano.
In basso, con l'azzurro: una macchina.
Nel mezzo, di verde: una casa, faccio
la porta ( verde scuro), e un canino
.
( sequenza riprodotta nella Fig. 3 )
Ed ecco la narrazione: uno plano rotto
ha fatto un incidente contro la macchina (descritto con la linea rosa
e visibile nella riproduzione della sequenza Fig.4 ).
Per concludere Andrea traccia una linea rossa chiusa che comprende tutti questi
elementi e dice: E viene il treno, ho fatto un treno
lungo.
|
|
|
|
Figura 3 |
Figura 4 |
Questo esempio di scarabocchio mostra la ricchezza dei contenuti di azioni, oggetti e narrazione che appaiono nella elaborazione del segno grafico e che, visto solamente alla fine, non avrebbe lasciato supporre.
Nello scarabocchio il segno assume un senso nel continuo farsi della traccia grafica