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| Fotogrammi tratti da "Scherzando sul Serio - Omaggio alla Memoria di un Amico", un videominuto di Franco Marinai (1997) QuickTime Movie | |||
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Paolo Malfi, "Baffino"
per gli amici, amava l'arte sopra ogni altra cosa al mondo e la pittura
era per lui un'attivita' sacra. Paolo era sempre "in ascolto" di ogni cosa artistica. Questa sua "ricerca" per lui era del tutto naturale e Paolo la perseguiva senza sosta anche a costo di apparire talvolta goffo e un po' "toccato". E' piu' che giusto che Paolo Malfi sia stato proclamato santo da Julian Schnabel (vedi "The Conversion of St. Paolo Malfi"). Paolo era amico degli artisti e ammirava chi l'arte la sapeva fare,
sia che fossero giovani artisti di grido o vecchi maestri o semplicemente
persone che sapevano fare con arte certe cose che di solito non si trovano
esposte nelle gallerie. Era come se tutti questi "artisti", queste persone di successo, fossero
a conoscenza di un segreto di cui lui voleva partecipare. E se poi erano
pittori come lui, Paolo, affascinato, attratto dal mestiere, dalla materia
e dal loro talento, curioso di svelare il loro segreto, finiva spesso
nella loro orbita, diventava un loro satellite e, avendo poi difficolta'
a svincolarsi, tendeva a trasformarsi in un loro "attendente"… Eppure e' chiaro che era proprio lui il portatore di un dono segreto.
Secondo una leggenda orientale il mondo e' tenuto in piedi da dodici individui semplici e sconosciuti che lo sostengono, come dei pilastri. Ebbene, per me Paolo era uno di loro. Franco Marinai, |
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